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Riscaldatore piatto per letargo sicuro della tartaruga

Realizzare un punto caldo nella tartarughiera, contro il gelo invernale

 

 

Quando l'inverno è alle porte e le temperature calano brutalmente, l'acqua nella quale vive Ruga diventa gelida per un essere umano. Ma alcune specie di tartarughe acquatiche sono abituate a vivere intorno ai 10°C d'inverno. Si tratta della temperatura ideale, per alcune specie, per entrare in letargo pieno.

Bisogna comunque tenere sotto controllo la temperatura. Se la tartaruga vive nel laghetto, la profondità farà da "riscaldatore naturale"; se vive nella tartarughiera all'aperto le cose si complicano un poco. La tartarughiera posta sui balconi e terrazze delle nostre case, difficilmente avrà una profondità di un metro. A meno che non vivono in campagna e abbiamo predisposto una grande vasca. Nei casi domestici, come quello di Ruga, vive sul balcone e il contenitore è esposto all'aria diretta.

Per evitare il congelamento dell'acqua e della tartaruga stessa, ho predisposto tutto un insieme di accorgimenti di isolamento termico della tartarughiera, per separare termicamente la vasca con l'acqua, dal contatto diretto con l'aria.

Ultima fase e accorgimento, l'installazione di un riscaldatore ultra piatto sotto la sabbia, nella caverna subacquea predisposta per l'inverno.

Riscaldatore per un letargo sicuro

L'intento del riscaldatore Hydor mini heater da 15w, ultra piatto e flessibile, non è di riscaldare l'acqua e portarla alle temperature ideali per la piena attività di Ruga. Esso serve solo per avere un punto caldo dove la tartaruga può collocarsi nelle giornate più rigide dell'inverno. Quando cioè le temperature esterne scendono intorno allo zero — Ruga vive al sud e i -2°C sono già eccezionali —. Questo perché Ruga rispetta il letargo invernale e condizione necessarie per viverlo pienamente, è raggiungere temperature intorno i 10°C.

Hydor riscaldatore 15w piatto

Il riscaldatore della ditta Hydor è un dispositivo dalla forma originale. Uno dei pochi che ho trovato sul mercato dalla forma ovale e piatta. Ideale per il mio scopo, lo spessore pari a circa 2mm, mi permette di inserire il dispositivo sotto la sabbia che fa da fondale della tartarughiera.

Completamente immergibile, il mini-heater da 15w misura 15.6cm in lunghezza, 8.2cm nel punto più largo. Le dimensioni del riscaldatore si adattano bene a Ruga che misura 10.4cm di piastrone. Non è dotato di termometro e comunque non mi sarebbe utile. La temperatura la tengo sotto controllo grazie ad un termometro con sonda a doppia misurazione. Il riscaldatore è dotato di ventosa per fermare il cavo alle pareti: sulla plastica della mia tartarughiera non ha aderito, forse dipende dalla plastica. Dalle istruzioni si apprende che il dispositivo è applicabile sul fondo, anche completamente ricoperto dal materiale del fondale. Costo del riscaldatore immergibile 8.60 Euro.

Speriamo solo che questo tipo di dispositivo non venga mai eliminato dal commercio. Anzi, spero l'azienda ampli la gamma realizzando dispositivi più potenti e più grandi, proprio pensando alle tartarughe acquatiche.

Procedimento

La mia intenzione è creare, per Ruga, un "lettino riscaldato" notturno e per le giornate più rigide dell'inverno. Il riscaldatore che ho comprato è ideale per il mio scopo. Aperta la confezione ho verificato il dispositivo a secco per circa 20 secondi: giusto il tempo di accertarmi del funzionamento. Quindi l'ho affondato sotto la sabbia della tartarughiera, all'interno della grotta subacquea.

Il risultato finale è mostrato nell'ultima immagine della galleria; dove si vede solo il cavo nero spuntare dalla sabbia.

Perché questa soluzione

Mentre da un lato il fondo in sabbia separa meglio la tartarughiera dalla pavimentazione fredda, dall'altro lato ha una discreta conduttività termica: rispetto all'acqua si riscalda 3.5 volte prima (Fonte: Fisicatecnica). Ponendo il riscaldatore nella sabbia permetterò al calore di diffondersi meglio attraverso di essa e di giungere più rapidamente al piastrone della tartaruga. Allo stesso tempo evito il contatto diretto tra tartaruga e riscaldatore, possibile causa di scottature. Non va tralasciata, poi, la capacità della sabbia di accumulare il calore per rilasciarlo nel tempo.

Tutte queste caratteristiche positive della sabbia, sono rafforzate dall'inserimento del riscaldatore piatto Hydor all'interno del nascondiglio subacqueo: grotta chiusa su tutti i lati e per metà anche davanti — vedere ultima foto della galleria. Quest'ultima accortezza permette al calore di ristagnare all'interno della grotta e di creare un ambiente con maggiore comfort per la tartaruga.

 

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