Home   
  1. Speciale Letargo
  2. Come realizzare il coperchio termico aerato per tartarughiera all'aperto

Come realizzare il coperchio termico aerato per tartarughiera all'aperto

Come realizzare una copertura isolata termicamente per l'habitat della tartaruga acquatica che vive su terrazze e balconi

— Aggiornato:

 

 

La tartarughiera che d'inverno ospita la tartaruga all'aperto, non può essere ben coperta solo sui lati. Si rende necessario una copertura superiore. Un vero e proprio coperchio che chiuda la tartarughiera, evitando così la dispersione di calore.

Naturalmente non possiamo sigillare la nostra tartaruga, lasciandola senza aria! Morirebbe asfissiata!!

Per quanto riguarda l'isolamento termico, il coperchio da solo potrebbe non bastare e sarà allora necessario aggiungere del materiale isolante termico che faccia da coperta. Ecco come ho proceduto nel mio caso.

Tartarughiera di partenza

Una piccola premessa è necessaria. Ognuno di noi ha una tartarughiera fatta di materiali diversi. Chi in vetro, chi in plexiglass, altri hanno comprato un contenitore in plastica presso i centri commerciali. Altri hanno una vera tartarughiera.

La mia tartarughiera è un contenitore in plastica comprato presso un centro commerciale. Il lato positivo di questo contenitore è dato dal coperchio in plastica pieghevole. Infatti si divide a metà. Nelle mattinate fredde ho la possibilità di scoperchiare solo a metà la tartarughiera, lasciando l'altra parte coperta.

Ciò che il coperchio non ha e non poteva avere, è un foro che consente il passaggio d'aria quando il coperchio chiude completamente la vasca della tartaruga. Il primo passaggio è proprio questo, creare un foro per il passaggio d'aria. Successivamente andremo a creare una copertura termica di rinforzo per il coperchio, aumentando ulteriormente l'isolamento termico.

Per chi non ha un coperchio sulla tartarughiera

Quanti non hanno un coperchio per la tartarughiera, dovranno prima provvedere a procurarsene uno, oppure, realizzarlo fai da te. Un pannello in poliuretano espanso o in polistirene andrà benissimo, perché entrambe i materiali sono anche isolanti termici. I pannelli di poliuretano o polistirene sono venduti nei negozi di bricolage e ferramenta: non sarà difficile reperirli.

Materiale

Coperchio per la tartarughiera in plastica o di altro materiale, un tappo, materiale isolante termico come lana di vetro o lana di roccia, bi-adesivo.

Attrezzi

Cutter, metro, forbice, pennarello, mascherina, strumento per sigillatura di buste in plastica o una spillatrice.

La mascherina servirà per trattare la lana di vetro. Qualcuno dice che non fa male, altri dicono di sì... Metto la mascherina e il problema è risolto.

Procedimento

Ricapitolando, due sono i passaggi per evitare la dispersione termica della tartarughiera dall'alto: adottare un coperchio con un foro di aerazione, aggiungere al coperchio uno strato di isolante termico. Procediamo con ordine e vediamo le due fasi della lavorazione fai-da-te.

Aerazione coperchio tartarughiera

Guardando le prime immagini dell'articolo, notate che ho praticato un foro su uno dei quattro angoli del coperchio. Quest'ultimo presenta quattro "occhielli" rientranti circolari. Ho provveduto a segarne via uno con il cutter, per creare il passaggio d'aria.

Trattandosi di plastica semi-rigida, ho dovuto procedere con molta cautela per evitare di crepare tutto il coperchio. Se anche voi avete un coperchio in plastica, ponete la stessa attenzione.

Praticato il foro inserite il tappo di chiusura. Nel mio caso ho comprato un tappo per pilette di piccole dimensioni, che solitamente si usa per il bidet del bagno. Lo trovate in un negozio d'idraulica o presso una ferramenta. Il mio l'ho pagato 1,20€.

A cosa serve il tappo. A evitare l'ingresso di troppa aria fredda nelle giornate più gelide. Solitamente, tra il bordo della tartarughiera e il livello dell'acqua c'è sempre qualche centimetro di spazio vuoto. Quello spazio, con il coperchio, diventa uno spazio pieno d'aria. D'inverno la tartaruga va in letargo ed ha bisogno di pochissima aria. Di conseguenza, nelle giornate più fredde dell'inverno, tapperemo il foro. Ricordandoci di toglierlo nelle ore più calde del giorno.

Isolare termicamente il coperchio

Passiamo a isolare termicamente il nostro coperchio. Nel mio caso ho utilizzato lana di vetro, la stessa usata per il cappotto termico della tartarughiera. Si tratta di un pannello di lana di vetro imbustato. Il vantaggio della busta risiede nella possibilità di proteggere la lana di vetro dalla pioggia, e dal momento che trattiamo tartarughiere poste all'aperto...: balconi, verande, terrazze semi-coperte, ecc.

Qui puoi trovare la lana di vetro a prezzi convenienti

Prendiamo le misure del coperchio e tagliamo il pannello in lana di vetro secondo le misure del coperchio. Non sono stato molto preciso, anzi, volutamente ho realizzato la copertura più larga rispetto alle dimensioni del coperchio, così da avere una copertura abbondante che ricadesse sui lati.

Una volta tagliata la lana di vetro, bisogna chiudere la busta con una spillatrice, un po' di nastro adesivo oppure una sigillatrice termica per buste in plastica, come quella della foto o simile. Prima di terminare, praticate un taglio del materiale isolante in corrispondenza del foro d'aria sul coperchio. Ultimo passaggio. Non resta che incollare l'isolante termico al coperchio con il bi-adesivo e il lavoro è finito.

La messa in pratica è visibile nelle ultime immagini dello slideshow in testa all'articolo.

 

arrow up

Articoli Recenti

Sera crystal clear Professional. Caratteristiche e come si usa    › Miglior filtro per tartarughe: interno e esterno tartarughiera    › 25 specie tartarughe terrestri e acqua dolce in via d'estinzione    › Le tartarughe d'acqua dolce possono stare al sole?    › Jug Bay, santuario naturale per tartarughe d'acqua dolce

Prodotti Suggeriti

Sterilizzatore germicida UVC interno 0.5W    › Aquaflow Technology Filtro 3 strati + UV    › Lampada repti glo UVB 5.0 25watt ExoTerra    › Portalampada con pinza flessibile attacco E27    › Kit pulizia fondale e alghe    › Visita il Ruga Shop