Home   
  1. Speciale Letargo
  2. Grotta subacquea per tartarughe fai-da-te

Grotta subacquea per tartarughe fai-da-te

Utile nascondiglio tutto l'anno e riparo 'anti-freddo' invernale durante il letargo

 

 

Dopo aver preparato il fondale in sabbia, è ora di inserire nella tartarughiera una capanna nella quale la tartaruga possa ripararsi in ogni situazione. Le tartarughe, infatti, sono molto timide e al minimo pericolo, istintivamente si ritraggono e nascondono. Un riparo subacqueo le farà sentire più a loro agio.

Ci troviamo alle ultime fasi di realizzazione del sistema per l'inverno che terrà maggiormente riparata dal gelo la nostra tartaruga.

Per realizzare il ricovero acquatico ho utilizzato pannelli in plastica, secondo il procedimento che ho spiegato dettagliatamente in un altro articolo già pubblicato sul blog Ruga Tartaruga. Vi rimando all'articolo per la realizzazione. Di seguito ci soffermeremo sulla "posa" del ricovero all'interno della vasca.

Piccola parentesi. Potreste già avere un ricovero acquatico per la vostra tartaruga. Questa parte dello Speciale Tartaruga acquatica in Letargo, potrà comunque esservi utile per altri spunti che vedremo a breve.

Posa nascondiglio acquatico tartaruga

La struttura in plastica da me realizzata ha pareti dello spessore di un centimetro. Una struttura realizzata con pareti laterali smontabili, così da poter essere usata anche d'estate. Nelle immagini manca solo la parete frontale che chiude metà dell'ingresso al nascondiglio. Non ho potuto inserire questo elemento a causa del filtro a immersione fai da te.

Procediamo con il posare il nascondiglio sul fondo della tartarughiera affondando il più possibile la base nella sabbia, in modo tale che resti ancorata. In aggiunta ho versato un po' di sabbia sulla tettoia per assicurarmi che resti giù.

Prendiamo della sabbia precedentemente preparata e bagnata. Introduciamo la sabbia nella parte posteriore della grotta e sui lati. Ciò servirà a creare un "muro di sabbia", una ulteriore separazione tra l'esterno e l'interno della tartarughiera.

Per realizzare quanto appena descritto, vi consiglio di porre la grotta in un angolo o lungo una parete stretta della vasca. Eviterete che la sabbia scivoli via e inondi il resto della tartarughiera: bloccatela in qualche modo. Nel mio caso la struttura prevede due alette in plastica poste sui lati. Esse sono ben visibili nelle immagini che scorrono sopra. In alternativa potete usare pietre levigate e altri elementi decorativi solidi.

Fine del lavoro

Sistemato il nascondiglio per la tartaruga, utile d'inverno per tenere al riparo dal gelo la nostra/nostre tartarughe, non resta che riempire la tartarughiera. Riempitela adagio per evitare di smuovere il lavoro appena terminato.

La tartaruga, durante le fasi di lavorazione, è utile tenerla al sicuro in un altro luogo.

Aggiornamento

24/11/2015. Per quanto riguarda il pannello frontale che per metà chiude il nascondiglio subacqueo, ho provveduto a collocare diversamente il filtro presente nella tartarughiera, così da poter inserire il pannello. Il risultato dell'operazione è visibile nelle ultime tre immagini aggiunte.

 

arrow up

Articoli Recenti

Sera crystal clear Professional. Caratteristiche e come si usa    › Miglior filtro per tartarughe: interno e esterno tartarughiera    › 25 specie tartarughe terrestri e acqua dolce in via d'estinzione    › Le tartarughe d'acqua dolce possono stare al sole?    › Jug Bay, santuario naturale per tartarughe d'acqua dolce

Prodotti Suggeriti

Sterilizzatore germicida UVC interno 0.5W    › Aquaflow Technology Filtro 3 strati + UV    › Lampada repti glo UVB 5.0 25watt ExoTerra    › Portalampada con pinza flessibile attacco E27    › Kit pulizia fondale e alghe    › Visita il Ruga Shop